martedì 14 ottobre 2008

Il Film odierno: Quarantine


La rubrica il film odierno e' stata ideata per darvi un idea di che cosa sta per uscire in Italia.Dal momento che gran parte dei film, presenti nelle sale canadesi, anticipano notevolmente l'uscita in lingua italiana,mi sono riservato di viosionarne alcuni per voi.La recensione che ne faro',sara' il piu' possibile obbiettiva.
Lo ammetto un amante dei film di Stallone e di sensei Steven a tanto obbiettivo quanto lo zucchero sui coglioni,na vi prometto che ci lavorero' su.
Il film di cui vi parlero' oggi,come anticipato dal titolo di questo post,e' "Quarantine".
Sabato sera, mi sono dedicato quella che molti di voi conoscono come "La Silva Horror Night",che consiste per farla breve in pizza e super film horror al cinema.
Unico neo dell'organizzatore e' stato quello di non controllare se al cinema ci fossero o meno film Horror.Quello che puo' sembrare un atto di idiozia,promuovere una serata di terrore senza considerare se ci fossero o meno "movies" del genere,non e' altro che tatticismo magesco esasperato.In questo modo infatti non mi faccio influenzare dalla critica!(Ok lo ammetto sono una merda e non so neppure arrampicarmi sugli specchi!!)Ma come dice il proverbio,la fortuna aiuta gli audaci.
Nella fattispecie i coglioni,perche' si sa che serve l'eccezione per confermar la regola.
Tronfio di aver messo piede nel multisala locale ed aver trovato un Horror,non ho perso tempo ed ho subito comperato il biglietto.
La spesa di undici otto dollari per un film di cui non avevo mai sentito nemmeno il nome ha subito lasciato spazio ad uno "Zio Bezio"in puro stile Canucks.
Lasciati alle spalle bestemmie e soldi mi sono seduto in una comoda poltrona scelta tra le molte libere di una desolata sala due.
La pubblicita' mi ha fatto da compagnia e dopo 20 minuti di spot si sono finalmente spente le luci ed e' cominciato il film che ora vi vado a recensire.

QUARANTINE
Il film ci sorprende subito. Le riprese sono tutte in otto millimetri.Viene quindi ripresa la discussa modalita portata per la prima volta al successo dal film "The Blair Witch Project".A differenza del predecessore pero' le riprese non sono piu' affidate a dei Teenager amatoriali ma a un cameraman di un noto tg.L'intento e' quello di reallizare un lungometraggio sul lavoro notturno svolto dentro e fuori da una caserma dei pompieri.

I primi 15/20 minuti di film scorrono lentamente poiche',interessanti spiegazioni sul mestiere del pompiere escluse,non vi e' un minimo d'azione.
Poi tutto sembra cambiare quando la reporter viene invitata a prendere parte ad una azione di soccorso,innestata da una chiamata da un portinaio d'un vecchio condominio.
Ma durante il tragitto tutto sembra ridimensionarsi poiche' i pompieri dicono che si dovrebbe trattare di un caso di malessere di un inquilino che, avendo serrato la porta,si ritrova chiuso nella propria abitazione.
Arrivati al vecchio condominio i pompieri,(2 sono quelli che entrano assieme alla giornalista),vengono informati della presenza di due poliziotti che sembrano aver gia risolto la situazione.
La decisone e' comunque quella di andare a controllare se serve aiuto e da questo momento in avanti il film comincia a prendere forma.

La chiamata infatti cela un macrabro segreto ed infatti la donna data per malata in realta' presenta dei sintomi del tutto simili a quelli della rabbia ma con deformazioni corporee ed aggressivita del tutto anomale.
La cosa che sembra stupire i polizia e pompieri non e' pero'sfuggita a uno studio di ricercatori(questo punto lo si capisce quando viene spiegato ma non e' mostrato nel film.)che dato l'allarme portano le forze dell'ordine ad isolare l'intero condominio e le sfortunate persone presenti.
Difatti ben presto la situazione sfugge di mano e proprio quando i poliziotti necessitano di rinforzi,l'intero edificio viene messo in quarantena senza spiegazione.
Nell'atrio si ritrovano tutte le persone presenti all'interno della vecchia costruzione.Ovviamente disorientati e all'oscuro di tutto,vengono presi dal panico quando realizzano che non verranno fatti uscire,almeno non nell'immediato,senza che nessuno dia loro la benche' minima spiegazione del perche'.Spiegazione che non tardera ad arrivare a loro scapito.Poco dopo infatti inizia una vera e propria caccia che si protrarra con discreti colpi di scena sino alla fine.
Finale non innovativo ma fedele ad una linea di film horror/apocalittici che sembra andare per la maggiore da qualche anno a questa parte.
Non mi sono soffermato molto sulla parte principale del film per non togliere il gusto allo spettatore di scoprire cosa si cela dietro quella chiamata che cambiera' per sempre la vita dei personaggi(circa una 20 di persone sono coinvolte)
Non amando ne la tematica trattata ne il genere di riprese mi trovo a non avere apprezzato in tutta la sua totalita Quarantine.A tratti noioso e prevedibile non sembra essere stato gradito dalla maggioranza dei presenti.
Non me la sento pero' di bocciare questa pellicola poiche'la trovo da un certo punto di vista molto coinvolgente specie per l'ansia che si puo' provare calandosi nella situazione. La tecnica della otto millimetri si rivela meno disastrosa del previsto e si rivela una scelta giusta per questo film che altrimenti sarebbe stato facilmente bollato come"cosa trita e ritrita".

Gidizio finale:
3 SLY su 5(Certo la rubrica e' mia e gli Sly sono le mie stelle poicho l'unica stella da me riconosciuta e' per l'appunto il divino SYLVESTER)
Tra due giorni ci sara' la recensione di Teeth.VI PREGO NON PERDETEVELA!!!!!!!

1 commento:

El Gordito Loco ha detto...

OOOOooohh... prestige... vedrò di vederlo..anche perchè la protagonista mi sembra sia l'attrice che fa la sorella del protagonista in Dexter!!!