giovedì 25 dicembre 2008

BUON NATALE


MERRY XMASS A TUTTE LE PERSONE CHE CONOSCO E ALLE LORO FAMIGLIE.
nON POSSO ESSERE LI CON VOI COME NEGLI ANNI PRECEDENTI MA SAPPIATE CHE VOI SIETE QUI CON ME.
MI MANCATE UN SACCO!!!
BUON NATALE!!!

sabato 15 novembre 2008

Film Review: The Haunting of Molly Hartley


Salve a tutti,ultimamente,come avete ben potuto vedere,ho piu'tempo da deducare alla mia vita on line.Questo pero' non mi preclude di visonare in anteprima movie di un certo livello.
Sfortunatamente anche i migliori a volte buttano nel cesso undici dollari.Cosi' e' stato per l'ultima mia scoperta:The Haunting of Molly Hartley.
Dovevo gia' capire dal titolo che mi sarei trovato di fronte ad una misera commediola horror di serie B.Ma senza prima aver effettivamente sperimentato sulla mia pelle non potevo assicurarvi dell'inutilita' di questa pellicola.
Tanto per cominciare un film incentrato sui teen ager di norma ha almeno un lato positivo;l'alto tasso di vagina.Bene giudicate un po voi dalla foto come le attrici fossero di qualita' inferiore a qualsiasi media(Questa e' la protagonista e per l'appunto la piu' promettente,le altre non vi dico).
La storia si incentra sul demonio e sui suoi figli sulla terra.Insomma questa ignara ninfomane diciasettenne scopre a sue spese che qualcosa in lei non va.
Grazie al cazzo la madre cerca di accoltellarla, il padre la riempie di attenzioni e pillole e sente le voci.
Questo,direte voi e' sufficiente a rendere i sospetti ben piu' che certezze.Invece no!La nostra intuitiva molly pensa solo di essere psicologicamente instabile.
Poi pero' quando l'intera comunita' cristiana tenta di farle la festa improvvisamente realizza che qualcosina in lei non e' cosi' cristallina.
Fino a questo momento,piu' o meno 60 minuti,le uniche cose spaventose sono un gatto e un cane che il regista deve avere calciato in scena perche' lui stesso annoiato.
Ma voi direte,una volta venuta a galla la realta',che la nostra Molly in realta era nata morta e la madre per non perderla in un cesso pubblico si era accordata con una baldracca per donarle la vita in cambio dell'anima della bimba,il film decollera'.
No siete fuori strada perche' proprio quando questo accade il finale vi cogliera' proprio come una pallonata di Mark Lender sul glande.
Non ve lo guastero' raccontandovelo ma vi garantisco che le uniche immagini spaventose sono quelle che ho postato.

Buona visione,vi suggerisco una grande quantita' di m&m's e di nachos!!!!

sabato 8 novembre 2008

Capitolo I

Qualcosa non andava e Lola lo sapeva.Da qui la decisione di lasciare Parigi per tornare a casa.
Erano passati due anni da quando l'eroico Procioninator aveva soffocato nel sangue la rivolta dei Racconiani.Il ricordo del suo eroico sacrifico e quello del figlio Silano,Silvano,beh insomma e dell'altro ancora faceva piangere i cuori di tutto il mondo.
Da quel giorno tutto era ritornato ad essere normale e la vita del genere umano era tornata a scorrere veloce.
In quegli anni di quiete e speranze Monsieur Lola era diventato un vero pezzo da novanta.La sua geniale intuizione di vendere la torre Eiffel ai cinesi per ricavare i soldi necessari a muovere guerra alla Cina stessa aveva risollevato la Francia dalla crisi economica piu' profonda del millennio.
Ora il novanta per cento della nazione aveva un lavoro piu' o meno sicuro dato il gran numero di cinesi,l'esercito era sempre alla ricerca di nuove reclute e il commercio d'armi non aveva mai toccato livelli cosi' alti.
Ottenuto il nobel per l'economia globale,la sua scalata verso il successo procedeva a rtmi elevatissimi.
Infatti grandi politici come Putin,Blatter ed il neo presidente americano lo conoscevano oramai come "Le Rua homodecisif".L'amicizia era cosi profonda che Lola si permetteva spesso di dare gogliardici soprannomi a quelli che ormai considereva suoi amici di poco a lui inferiori.
Ad esempio durante l'inaugurazione delle torri gemelle parigine;chiamate cosi' non per ricordare quelle new yorkesi ma per essere state edificate simili al polpaccio del nuovo eroe locale,si ricorda con un sorriso come Lola, chiamato a tagliare il nastro l'amico Obama,gli abbia consegnato le forbici dicendo"Tel chi negrat",sollevando cosi' grasse risate.
Ma questo luminare della fianza ha saputo anche distinguersi in opere umanitarie come aiutare i senza tetto a trovare la propria strada e sfamare gli animali dello zoo ed il tutto con una sola geniale idea,unire le due cose.
Mai sazio di premi,per queste opere di divina carita' aveva vinto l'ambito "Oscar del magnanimo" rilasciato dal vaticano ogni 50 anni alla persona piu' vicina al papa per misericordia.
Inoltre la sua umilta' aveva fatto di lui non solo un uomo apprezzato dai piu' agiati ma anche una celebrita' agli occhi del popolo.
Non dava mai a pesare la sua ricchezza ed impediva a chiunque di considerarlo al di sopra degli altri.Ogni volta che qualcuno si recava presso il suo castello a Carcassonne non si rifiutava mai di salutarlo con un cenno dalla sua jacuzzi olimpionica e ad offrirgli qualche centesimo dalla torre, facendo lanciare il denaro dalle sue private miss maglietta bagnatta.
Tutto quello sfarzo non lo aveva pero' allontanato dalle sue radici e proprio per questo aveva deciso di prendere quel volo per Treviso.
Qualcosa gli puzzava e non era certo quel panzone del sedile accanto.Certo si era permesso di rilasciare innavvertitamente un peto sulla sua maglia in puro panda albino,ma ora che gli aveva spezzato il collo, tutto filava armoniosamente.
No qualcos'altro lo insospettiva.Da giorni non riuscira a ricevere ,sul suo tv color al plasma olimpionico, notizie da antenna tre
Inotre,ultimamente non era stato contattato dai suoi uomini incaricati di sorvegliare Benji il sovrano dei Raccoon,esiliato dopo la sconfitta del suo popolo nel san siranese.
Questi pensieri lo perseguitavano e anche in quel momento stava cercando di darsi una spiegazione.
Improvvisamente uno scossone lo risveglio' dal suo stoico torpore.
"Maledetta air lingus avrei potuto prendere il mio jet privato ma sono troppo affezionato a queste carrette!"esclamo.
Poi memore della disavventura dublinese non aveva avuto problemi a calmarsi.
Stani rumori continuavano a sentirsi dall'esterno e tutt'intorno a lui si era creato il panico.
Iniziava a stizzirsi di fronte a tanto rumore e decise di risolvere il tutto alla sua maniera.Cinque minuti piu' tardi tutti giacievano al suolo silenti e doloranti.
Sapevano cosa li aspettava se avessero emesso il benche minimo sibilo e Lola che roteava il suo PL fischiettando non faceva altro che rammentare loro la terribile sorte che li aspettava.
Ecco pero' che ai rumori si aggiunsero pure sinistre turbolenze.
A quel punto Lola fu colto da un terribile dubbio.Guardo' fuori dal finestrino e tutto gli apparve limpido.Sinistre figure alate stavano attaccando l'aereo proprio all'atezza di Quinto di Treviso.Corse subito verso la cabina di pilotaggio,aperta la pota fu salvato solo dalla prontezza dei suoi allenatissimi bicipiti.Il vetro era stato distutto e se non si fosse energicamente ancorato ad un sedile anche lui,come i piloti, sarebbe stato risucchiato nel vuoto.
Una cosa era certa l'aereo stava precipitando e non avrebbe potuto fare nulla per fermarlo.
Nessuno,in tale circostanza, sarebbe riuscito a frenare il panico ma lui non aveva di questi problemi poiche' il panico stesso lo temeva.
Calmo si diresse verso il suo sedile.Apri lo sportello ed estrasse il suo bagaglio a mano.
Con spartana fermezza inizio' a spoglirsi.Quindi con altrettanta incredibile decisione indosso i suoi fedeli guanti da palestra,gli scaldamuscoli e una attilata maglia nera della nike su cui aveva stampato la segente scritta:"Lola just fear him"!
Completato questo rito si preparo' a modo suo all'inevitabile schianto.
La pista dell'aeroporto era in fiamme.Il buio della notte era stato spazzato via dalle luci dell'incendio causato dallo schianto del volo 1313 dell'Airlingus.
La carcassa ancora fumante del velivolo con orribili suoni lanciava segnali di morte.
Ma qualcosa di strano si notava proprio al centro dell'aereoplano distrutto.
Un taglio netto che partiva dalla meta' a finiva all'atezza della coda.
Proprio li le fiamme rilettevano contro qualcosa.Il petto di Lola riluccicava attraverso i brandelli della sua maglietta.
"Les Rua" era ancora vivo.Immobile nella sua posa puramente isometrica aveva attutito l'utro squarciando con i dorsali la carena dell'aereo che gli era scivolata addosso come il burro su un ferro arroventato.Una goccia di sudore gli colo'sulla patriottica mascella e lo fece rinvenire dalla trance isopotente in cui si trovava.
Scrollatosi una turbina dal deltoide si guardo' attorno.Nessuno era sopravvissuto.
Ma non fu questo a scioccarlo,perche' le urla dei passegeri non permettendogli una perfetta isometria lo avevano costretto all'uso della Rdodcl(Rottura dell'osso del collo Lola).L'intero aereoporto era stato distrutto e lo stesso valeva per gli edifici vicini.Fiamme e boati provenivano dalla citta'.
L'apocalisse sembrava essersi abbattuta su Treviso.
Non ci poteva credere.Che i famelici raccoon fossero la causa di tutto questo.No i procioni non potevano volare!A meno che.....
La risposta non tardo' ad arrivare.Un lamento.Lola guardo verso sinistra.Un corpo in fiamme si contorceva dal dolore.Avvicinatosi colpi' il terreno con un pl propio a pochi centimetri dal malcapitato.La potenza fu tale da spegnere le fiamme.Tolto dalle nocche della mano destra il cemento rimasto dalla buca formatasi nel terreno fisso con odio cio' che aveva appena salvato.
Dunque i Raccoon non solo non si erano estinti, ma avevano ache portato a termine il loro piano.No come aveva potuto essere tanto cieco,eppure dinnanzi a se aveva la testimonianza di cio' che a lungo aveva temuto.
I Raccoon avevano trovato il modo di fondersi con altre creature.
La vista del Prociano che strisciava dinnanzi a lui non lasciava piu' dubbi(prociano= procione e gabbiano).
Il giorno del giudizio era solo stato rimandato dall'eroe Gino ed ora era suo dovere fermare la distruzione del genere umano.
Le fiamme riflesse nei suoi occhi rendevano la sua demoniaca espressione ancora piu' aggiacciante.Il suo corpo si contrasse a tal punto da far esplodere gli scaldamuscoli,portando alla luce il suo enorme e barzotto lola' di mezzo.
Prese l'essere immondo che strisciava verso la salvezza.
Mostrandogli il braccio urlo"Saluta il mio tricipite prima di volare all'inferno".Detto questo sventro' l'animale con una micidiale lola press.
Raccolse da terra una bandiera italiana(doveva esserci e fa scena) e la indosso come mantello.
Assunta una perfetta posa da cartonato,ringhio' verso il cielo."Io sono il potere,la rabbia,la lussuria,la distruzione,la disperazione.IO SONO LOLA!!!!!!!Di voi raccon non restera' che la coda quando avro' preso la mia vendetta"
Detto questo stacco' di netto la testa del procione massacrato la porto' dinnanzi a se,"Essere o non essere..non essere",disse e subito la lancio' contro un muro mandandola in frantumi.
Quindi comincio' a percorrere la via verso la purificazione dei raccoon.Una lunga sanguinosa e spietata redenzione.
"Se la morte e' la destinazione,io sono il tassista"By Lola

giovedì 6 novembre 2008

Lola the raccoon Slayers


Ricorderete tutti il racconto:"Gino il procioninator".
Dopo l'avvincente prequel arriva finalmente il romanzo a puntate.
L'opera intitolata "Lola the raccoon slayers",iniziera' domani con il primo epico capitolo.
Gustatevelo.

sabato 1 novembre 2008

C'e' del marcio al Cinecity!!!

Pensavate tutti che la fica fosse pulita,che nulla avesse intaccati il suo dolce e armonioso sistema che da ben due anni da gioie e dolori alla maggior parte dei ficallenatore,eppure non potevate sbagliarvi di piu'.
Ebbene si!Il fatto che io sia in Canada non significa certo che io sia diventato cieco e di fronte ad una cosi' grande quantita' di prove ed indizi non potevo certo esentarmi dall'indagare su quello che sembra essere il nuovo dio del fantacalcio.
Quello che umile umile si e' presentato all'asta senza formazione e che sempre umilmente si e' proposto di aiutare il buon mason a rendere il sito un onere a lui meno gravoso.Quel personaggio a noi tutti noto come El gordito Loco,non e' altro che un viscido virus che si e' fatto pian piano largo nella fica contaminandone la purezza.E non parlo per invidia ma con fatti che mi accingo a dimostrare.
Vi ricordate ad esempio il caso Di Natale Totti?
Molti Pensavano che il buon Tonon si fosse rincoglionito,io per primo ed invece cosi' non fu'.
Per capire cosa veramente sia accaduto bisogna andare indietro nel tempo.Quando il buon Flazio ha deciso di ingaggiare un tanto famoso quanto oscuro procuratore,tal messer Lola.
Codesto personaggio gia' noto per la sua abilita' nel gestire capitali ha accettato di buon grado ma ponendo delle condizioni.Tutto si sarebbe svolto nell'asse italo francese per non destar sospetto alcuno.
Le mie ricerche hanno dato i loro frutti proprio esaminando alcune telefonate fatte da un incontro avvenuto tra Mr Lola,Puppin ed un certo signor X il giorno stesso dell'asta.
Data a cui risalgono i folli scambi tononiani.Nessuno pero' e' a conoscenza di una certa telefonata ricevuta da patron Enrico da quel certo signor X telefonata che ha dato inizio ad una serie di "Fortunati Eventi Flaziani".
Infatti tutte le rivali a partre dalla ettore team fino alla squalifica di Gilardino hanno subito torti non indifferenti.
Mentre la Flaniosmith ha continuato ad ottenere risultati positivi e scoperto nuove stelle.La verita' pero' e' scontata!il vecchio lupo di mare Lola sapeva dove e come pescare ma non aveva fatto i conti con il fato.
Si perche ora pubblichero' una foto amatoriale che vi fara' capire come i classici torino e come quella mezza calzetta di flavio abbia utilizzato uno stratagemma tanto vile quanto geniale per conquistare la fica.
Ecco Il segreto Di flavio:

Io dico che e' ora di finirla.
Mettiamo un freno a queste buffonate e facciamo tornre questo fellone con i piedi per terra.Associatevi anche voi al partito schiaccia un Flazio.
Per un mondo piu' pulit e per un domani migliore.
Sconfiggere il Flazio?!UNITI si Puo'!

PS PERDONATE ERRORI E PUTTANATA DELL"INTERVENTO MA SONO LE QUATTRO DI MATTINA E HO UN SONNO BECCO.VOLEVO COMUNQUE SCRIVER NA STRONZATA PRE MATCH.

venerdì 17 ottobre 2008

Mai Dire Sly

L'ultimo post vi aveva promesso la recensione di un film che rimarra' per sempre nei vostri cuori.
Sfurtunatamente, una serie di eventi, mi hanno fatto scoprire dei video che ormai erano caduti nel dimenticatoio.
Quindi, di fronte a tanta e tale bellezza, ho deciso di mettere alcune chicche da me recentemente riesumate.Mettetevi comodi.Ordinate una pizza.Caricate questi video e fazzoletti alla mano preparatevi a piangere dalle risate.
Vorrei pure commentarli, ma lo fanno da soli.
Ovviamente questi video meritano tutti 5SLY!
GUSTATEVELI

martedì 14 ottobre 2008

Il Film odierno: Quarantine


La rubrica il film odierno e' stata ideata per darvi un idea di che cosa sta per uscire in Italia.Dal momento che gran parte dei film, presenti nelle sale canadesi, anticipano notevolmente l'uscita in lingua italiana,mi sono riservato di viosionarne alcuni per voi.La recensione che ne faro',sara' il piu' possibile obbiettiva.
Lo ammetto un amante dei film di Stallone e di sensei Steven a tanto obbiettivo quanto lo zucchero sui coglioni,na vi prometto che ci lavorero' su.
Il film di cui vi parlero' oggi,come anticipato dal titolo di questo post,e' "Quarantine".
Sabato sera, mi sono dedicato quella che molti di voi conoscono come "La Silva Horror Night",che consiste per farla breve in pizza e super film horror al cinema.
Unico neo dell'organizzatore e' stato quello di non controllare se al cinema ci fossero o meno film Horror.Quello che puo' sembrare un atto di idiozia,promuovere una serata di terrore senza considerare se ci fossero o meno "movies" del genere,non e' altro che tatticismo magesco esasperato.In questo modo infatti non mi faccio influenzare dalla critica!(Ok lo ammetto sono una merda e non so neppure arrampicarmi sugli specchi!!)Ma come dice il proverbio,la fortuna aiuta gli audaci.
Nella fattispecie i coglioni,perche' si sa che serve l'eccezione per confermar la regola.
Tronfio di aver messo piede nel multisala locale ed aver trovato un Horror,non ho perso tempo ed ho subito comperato il biglietto.
La spesa di undici otto dollari per un film di cui non avevo mai sentito nemmeno il nome ha subito lasciato spazio ad uno "Zio Bezio"in puro stile Canucks.
Lasciati alle spalle bestemmie e soldi mi sono seduto in una comoda poltrona scelta tra le molte libere di una desolata sala due.
La pubblicita' mi ha fatto da compagnia e dopo 20 minuti di spot si sono finalmente spente le luci ed e' cominciato il film che ora vi vado a recensire.

QUARANTINE
Il film ci sorprende subito. Le riprese sono tutte in otto millimetri.Viene quindi ripresa la discussa modalita portata per la prima volta al successo dal film "The Blair Witch Project".A differenza del predecessore pero' le riprese non sono piu' affidate a dei Teenager amatoriali ma a un cameraman di un noto tg.L'intento e' quello di reallizare un lungometraggio sul lavoro notturno svolto dentro e fuori da una caserma dei pompieri.

I primi 15/20 minuti di film scorrono lentamente poiche',interessanti spiegazioni sul mestiere del pompiere escluse,non vi e' un minimo d'azione.
Poi tutto sembra cambiare quando la reporter viene invitata a prendere parte ad una azione di soccorso,innestata da una chiamata da un portinaio d'un vecchio condominio.
Ma durante il tragitto tutto sembra ridimensionarsi poiche' i pompieri dicono che si dovrebbe trattare di un caso di malessere di un inquilino che, avendo serrato la porta,si ritrova chiuso nella propria abitazione.
Arrivati al vecchio condominio i pompieri,(2 sono quelli che entrano assieme alla giornalista),vengono informati della presenza di due poliziotti che sembrano aver gia risolto la situazione.
La decisone e' comunque quella di andare a controllare se serve aiuto e da questo momento in avanti il film comincia a prendere forma.

La chiamata infatti cela un macrabro segreto ed infatti la donna data per malata in realta' presenta dei sintomi del tutto simili a quelli della rabbia ma con deformazioni corporee ed aggressivita del tutto anomale.
La cosa che sembra stupire i polizia e pompieri non e' pero'sfuggita a uno studio di ricercatori(questo punto lo si capisce quando viene spiegato ma non e' mostrato nel film.)che dato l'allarme portano le forze dell'ordine ad isolare l'intero condominio e le sfortunate persone presenti.
Difatti ben presto la situazione sfugge di mano e proprio quando i poliziotti necessitano di rinforzi,l'intero edificio viene messo in quarantena senza spiegazione.
Nell'atrio si ritrovano tutte le persone presenti all'interno della vecchia costruzione.Ovviamente disorientati e all'oscuro di tutto,vengono presi dal panico quando realizzano che non verranno fatti uscire,almeno non nell'immediato,senza che nessuno dia loro la benche' minima spiegazione del perche'.Spiegazione che non tardera ad arrivare a loro scapito.Poco dopo infatti inizia una vera e propria caccia che si protrarra con discreti colpi di scena sino alla fine.
Finale non innovativo ma fedele ad una linea di film horror/apocalittici che sembra andare per la maggiore da qualche anno a questa parte.
Non mi sono soffermato molto sulla parte principale del film per non togliere il gusto allo spettatore di scoprire cosa si cela dietro quella chiamata che cambiera' per sempre la vita dei personaggi(circa una 20 di persone sono coinvolte)
Non amando ne la tematica trattata ne il genere di riprese mi trovo a non avere apprezzato in tutta la sua totalita Quarantine.A tratti noioso e prevedibile non sembra essere stato gradito dalla maggioranza dei presenti.
Non me la sento pero' di bocciare questa pellicola poiche'la trovo da un certo punto di vista molto coinvolgente specie per l'ansia che si puo' provare calandosi nella situazione. La tecnica della otto millimetri si rivela meno disastrosa del previsto e si rivela una scelta giusta per questo film che altrimenti sarebbe stato facilmente bollato come"cosa trita e ritrita".

Gidizio finale:
3 SLY su 5(Certo la rubrica e' mia e gli Sly sono le mie stelle poicho l'unica stella da me riconosciuta e' per l'appunto il divino SYLVESTER)
Tra due giorni ci sara' la recensione di Teeth.VI PREGO NON PERDETEVELA!!!!!!!

INTRO

Invitare una persona a visitare un blog e' sempre dura.Se poi il blog in questione e' il sesto aperto dallo stesso individuo,la faccenda diventa ancora piu' delicata.
Questa volta pero' ho preso una decisione dettata dalla necessita' di condividere con amici e non la mia avventura Canadese.Al contrario di quel che pero' vi ho riportato sino ad oggi,voglio ora mostrarvi il lato oscuro dell'essere soli in un nuovo paese.Vi faro' assaporare la mia nuova cultura cinematografica e le mie giornate.Soffermandomi sia sul lato frivolo di cio' che faccio ,che su quello piu' politicamente impegnato(per quelli che mi conoscono so che riterrete la seconda dichiarazione una baggianata e infatti non posso darvi torto).
Non voglio indugiare ulteriormente sull'introduzione dal momento che il 90%della gente la evita come la peste.(percentuale di cui faccio ampiamente parte)